Una piccola nota in cucina

Lo zafferano in stimmi ha sempre bisogno di un tempo d’infusione, che sia in acqua, brodo o latte ben caldi, a seconda della vostra ricetta. Come quantità di liquido per l’infusione prendete a riferimento una tazzina da caffè e ricordatevi, mentre cucinate, che questo andrà aggiunto praticamente a fine cottura. Se lasciate gli stimmi interi (che magari potrete usare anche per decorare il piatto) serviranno almeno due o tre ore ; se invece prima li sbriciolate delicatamente l’infusione può durare anche solo un’oretta. Per quello che riguarda le dosi è tutta questione di gusto personale e ricetta scelta. Per darvi un’indicazione di massima, io uso in genere 6/7 stimmi a porzione, così che lo zafferano venga assaporato senza però prevaricare sugli altri ingredienti; per il risotto allo zafferano uso 10/12 stimmi. Dopo aver provato la prima volta, sicuramente troverete il modo di dosarlo al meglio nei vostri piatti, davvero il gusto è una questione molto personale.